di Gianni Vacca
La luna di miele tra l’attuale maggioranza “Impegno in Comune” e il gruppo di minoranza “Avanti Arbus” ad appena quattro mesi da quella simbolica stretta di mano tra i due candidati a sindaco, Paolo Salis (eletto) e Michele Schirru (sconfitto), dove (finalmente) si intravedeva per il futuro e per il bene del paese una sorta di convinta collaborazione, sembrerebbe ormai giunta al capolinea. A certificarlo in modo irrevocabile le improvvise dimissioni della consigliera di minoranza Annita Tatti dall’incarico di Vicepresidente del Consiglio ufficializzato dalla stessa nell’ultima riunione del consiglio comunale del 19 ottobre. Le motivazioni? A spiegarcelo la stessa consigliera Tatti che piuttosto amareggiata e contrariata per l’evolversi dei rapporti istituzionali tra i due gruppi e il mancato coinvolgimento della stessa nel ruolo assegnatole, dichiara:
«Il 19 ottobre dopo 2 mesi e 8 giorni di assenza dal Consiglio Comunale ho presentato dimissioni dal ruolo di Vice Presidente del Consiglio Comunale. Le motivazioni sono ascrivibili al mancato coinvolgimento della mia persona a tutte le principali attività di predisposizione del C. C., così come alla mancata convocazione del Presidente a un incontro personale che a mio avviso doveva essere il primo passo per individuare metodologie e linee comuni da portare avanti in questo importante ruolo che deve rappresentare per tutto il consiglio comunale: neutralità, terzietà e imparzialità. E poi perché era importante che io conoscessi da vicino tutti gli atti propedeutici alla buona riuscita del C. C. in caso di sostituzione del Presidente.
La necessità di questa convocazione l'avevo richiesta sia in sede di Consiglio, sia privatamente al Presidente in data 28 Luglio. Ma nulla è servito. In risposta il presidente ha sempre affermato che la giunta e tutta la maggioranza era in assestato, essendosi insediati da poco. Stessa frase l'ha ripetuta anche mercoledì durante la diretta e pur sapendo che neanche in presenza del punto all'ordine del giorno relativo alle modifiche dello Statuto Comunale la sottoscritta è stata coinvolta.
Per tale ragione le dimissioni a ben 4 mesi dall'insediamento sono dovute e visto l'atteggiamento il nostro gruppo ha deciso di rinunciare ad una nuova nomina all'interno di Avanti Arbus».
Un epilogo sicuramente imprevisto dopo che gli stessi gruppi non più di quattro mesi fa dichiararono in apertura di consiliatura forte disponibilità a una sorta di collaborazione che potesse affrontare nel migliore dei modi le tante problematiche presenti sia nel centro urbano che nelle marine. Uno strappo difficile ma non impossibile da ricucire a patto che negli eletti, messi da parte gli interessi dei singoli gruppi, prevalga con forte senso di responsabilità per il bene del paese, maggiore disponibilità alla collaborazione.
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