Da più di un anno sui terreni ex SAF della Costa Verde esiste un progetto di forestazione ma tutto è ancora inspiegabilmente fermo. O meglio tutto bloccato perché all’interno dell’area soggetta a rimboschimento sono presenti alcune particelle ancora di proprietà della Soc. Costa Verde. Paradosso, negligenza o quant’altro? La discussione immancabilmente tramite un’interrogazione proposta dal consigliere di minoranza Agostino Pilia arriva in consiglio comunale. Abbiamo chiesto - afferma il consigliere Pilia - copia degli elaborati digitalizzati riguardanti il progetto di forestazione ex SAF e copia dell’accordo tra Comune e Forestas per meglio conoscere i contenuti dell’iniziativa, naturalmente non abbiamo avuto nessun riscontro. Nello specifico è stato dichiarato dall’Assessore Murtas - precisa il consigliere Pilia - che «a bloccare le iniziative del rimboschimento sarebbero la presenza di tre lotti al suo interno, di proprietà della soc. Costa Verde, per questo a un anno dalla sottoscrizione dell’accordo tra Comune e Forestas tutto è fermo. Sulla proprietà dell’area abbiamo verificato, si tratta di un errore di trascrizione. Stiamo procedendo alla rettifica in modo da poter intestare correttamente i mappali dell’Ente. Entro l’Estate il cantiere dovrebbe essere una realtà per Arbus». «Sarebbe bastato - afferma Simone Murtas - un piccolo sforzo mnemonico e una ricerca su internet per reperire gli atti di pubblico dominio e le informazioni richieste con l’interpellanza. Sarà nostra cura informare tempestivamente il Consiglio e la cittadinanza non appena si avranno nuovi sviluppi sull’attivazione del cantiere e sulle attività dell’Agenzia Forestas vorrà intraprendere». Le attenzioni del consigliere Agostino Pilia del gruppo Avanti Arbus non si fermano però solo alla richiesta di chiarimenti per la mancata apertura del cantiere: «Vi è la necessità non più rimandabile - dice il consigliere - di un presidio forestale stabile nel territorio arburese, personalmente credo che il nostro territorio dovrebbe essere sede del servizio territoriale dell’Agenzia Forestas».
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