Arbus, Eco Parco Dune di Piscinas Montevecchio: tra perplessità e controproposte


di Gianni Vacca
Nessuna bocciatura al progetto dell’Ecoparco Dune di Piscinas  Montevecchio ma è indubbio che il Sindaco Andrea Concas e la sua maggioranza prima di una eventuale completa adesione al progetto,  a questo punto ancora possibile ma non del tutto sicura, visti gli interessi in gioco che coinvolgono l‘intera  comunità  vogliano  vederci chiaro. Diverse le  criticità riscontrate tutte meritevoli nell'interesse del territorio e dei cittadini di ulteriori approfondimenti. [caption id="attachment_88970" align="alignnone" width="542"] Il Sindaco Andrea Concas[/caption] Nel Consiglio Comunale tenutosi tra la mattinata e il pomeriggio di venerdì 30 luglio a farla da padrona sono state le numerose interrogazioni  presentate dalle minoranze consiliare. Tra queste, per una serie di motivazioni sicuramente la più attesa era quella presentata dal Consigliere ed ex Assessore al Turismo  Annita Tatti  avente per oggetto “Fondazione con il Sud – Programma di Sviluppo locale Eco Parco Dune di Piscinas Montevecchio” con la quale la stessa chiedeva di essere messa a  conoscenza delle intenzioni dell’Amministrazione Comunale sulla definitiva adesione all’Eco Parco, iniziativa finanziata dalla  Fondazione con il Sud e in partenariato con il Comune di Guspini.   “Entriamo a posteriori in questo progetto – dice nel corso del suo intervento il primo cittadino Andrea Concas -  Abbiamo avuto delle interlocuzioni con il gruppo di lavoro dell’ Eco Parco e abbiamo espresso al gruppo le nostre perplessità  in  cui mettevamo in evidenza delle problematiche e dei progetti che non ci andavano bene. Abbiamo allora fatto delle controproposte che loro naturalmente hanno acquisito.  Abbiamo intenzione di incontrarci per rivedere insieme cosa fare”. [caption id="attachment_88971" align="alignnone" width="206"] La Consigliera Annita Tatti[/caption] Non sono soddisfatta -  replica la consigliera Annita Tatti-  Non vuol dire che oggi dobbiamo firmare, solo esplicitare e rendere chiaro ai cittadini la volontà dell’amministrazione di voler approfondire  e portare avanti un progetto che è costato grande impegno per le associazioni e le imprese, per i cittadini e anche l’illusione per un’occasione di possibile sviluppo”. Dubbi e voglia di chiarezza su un problema che continua a far discutere l’opinione pubblica arburese anche per la Consigliera di minoranza  Emanuela  Paschino: “L’argomento è di fondamentale importanza.  In effetti una serie di problematiche sono emerse e io credo che sia doveroso  informare prima di tutto noi stessi, poi l’opinione pubblica e condividere con i cittadini il progetto, se portarlo avanti o meno perché se solo una minima parte di quelle problematiche sollevate sui social fossero vere forse è meglio andarci a vedere bene”. Il progetto così come si presenta che interessa  una porzione consistente del territorio del comune di Arbus, sicuramente quello di maggior pregio,  e con all’orizzonte  la possibilità di nuovi ulteriori vincoli, riduzione del carico antropico e costi di pedaggio e di ingresso ha innescato  più di un mugugno così come lascerebbe piuttosto perplessi  gli  equilibri ipotizzati nella futura  gestione che sembrerebbero penalizzare le realtà locali. In attesa di maggior chiarezza, dei costi e dei benefici che interesseranno le imprese e i cittadini arburesi per ora solo  alcune certezze e molte ipotesi. "Ad Arbus e agli arburesi non servono nuovi vincoli - si mormora in piazza - ma solo lavoro e una gestione corretta e diretta del nostro territorio".  La partita è ancora aperta, i tempi si allungano.

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