«La questione», afferma Sandro Atzeni, coordinatore regionale della F.P. Cgil Polizia Penitenziaria, «è grave sotto ogni profilo e la domanda che ricorre in questi casi è: cosa bisogna attendere per intervenire con rapidità ed efficienza prima che succeda il fattaccio? È assurdo che un intervento tecnico per ripristinare le linee telefoniche di una comunità come quella del penitenziario debba attendere i tempi di una normale richiesta come se si trattasse di un utenza domestica». «È impensabile lasciare». continua Sandro Atzeni, «un presidio di sicurezza, qual è un Reparto di Polizia Penitenziaria, venga lasciato isolato dal resto del mondo. Considerato che non è la prima volta che ciò accade è auspicabile che la questione venga presto risolta e che per il futuro, in casi analoghi, siano attivate molto più tempestivamente le procedure per il ripristino di tutti i collegamenti».
Sulla questione la FP CGIL Polizia Penitenziaria ha sensibilizzato il Prefetto di Cagliari, i vertici dell’Amministrazione Penitenziaria, ognuno per quanto di competenza a un urgente intervento atto alla risoluzione della problematica evidenziata, considerato che siamo in prossimità delle festività natalizie e la situazione potrebbe aggravarsi.
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