A seguito del pensionamento del dottor Sandro Scarteddu e del dottor Marco Scarteddu ad Arbus non finisce l’emergenza del servizio di medicina di base ancora carente nel proprio organico, nonostante il recente arrivo del dottor Federico Ronchi, di almeno una unità. Per i cittadini dunque una situazione di estremo disagio in considerazione del fatto che il servizio di primaria importanza assume maggiore rilevanza in un territorio vastissimo e con mille problematiche come quello del comune di Arbus. Del problema si è fatto carico il gruppo consiliare Avanti Arbus che attraverso i propri componenti in Commissione Sanità Veronica Aru e Lorenzo Vacca, ha avanzato alcune proposte per la soluzione dello stesso. “Care concittadine e cari concittadini - si legge nel comunicato - in data 08.03.2023 su richiesta del gruppo Avanti Arbus si è riunita la commissione sanità dove sono state affrontate le seguenti tematiche: - la carenza di medici di base - progetto Hospice nel Medio Campidano Prima della riunione si è discusso informalmente sull'incontro che si è tenuto a Villacidro alla presenza dell'assessore Doria dove sono state evidenziate le criticità sanitarie locali e a livello regionale. Primo punto: Carenza di medici di base. All'ultimo avviso pubblico si è presentato il solo Dottor Ronchi, che ha preso ufficialmente servizio per un anno, prendendo in carico gli ex pazienti del dott. Sandro Scarteddu e una parte di quelli del dott. Marco Scarteddu. Fin da subito ha accettato di aumentare i suoi massimali a 1800 pazienti (300 pazienti in più rispetto ai 1500 spettanti). Tale aumento dei massimali è legittimato dall'Asl per 6 mesi, prorogabili per altri 6. Sarà bandita una nuova manifestazione d'interesse nei prossimi mesi per coprire i posti vacanti. Abbiamo proposto di avanzare una richiesta all'assessorato regionale con il quale si richiede l'equipollenza dei titoli specialistici di Medicina Interna e Medicina D'urgenza con quello di Medicina di famiglia. Questo consentirebbe di ampliare la platea dei possibili candidati a un ruolo definitivo come medico di famiglia”. Di grande interesse anche perché già approvato all’unanimità in consiglio comunale diversi mesi fa, il secondo punto all’ordine del giorno: il Progetto Hospice nel Medio Campidano, struttura di primaria importanza per malati terminali affetti da gravi patologie. “Purtroppo nonostante sia stata approvata all'unanimità la mozione dal Consiglio Comunale - prosegue il comunicato diramato dal Gruppo Avanti Arbus - in Commissione è stato confermato il mancato invio della stessa agli Enti individuati (tutti i Comuni della Provincia e la Regione). Un vero peccato aver perso questi mesi preziosi, ma a cui proponiamo di porre rimedio con l'invio immediato della mozione. Se l'Amministrazione non riterrà opportuno procedere in tal senso, disconoscendo la volontà del Consiglio Comunale, saranno i Consiglieri del gruppo Avanti Arbus ad inviare la mozione. Il nostro gruppo resta a disposizione delle cittadine e dei cittadini che vorranno a noi rivolgersi per le problematiche sopra elencate”. I componenti del gruppo Avanti Arbus in Commissione politiche sanitarie Veronica Aru e Lorenzo Vacca
© Riproduzione riservata