Arbus: capitale della moda? Sì, almeno per una serata


Quella del “Pret-a-porter” giunto quest’anno alla 7^ edizione attraverso il  quale  l’Associazione Angeli nel Cuore nella magnifica location dell’Anfiteatro comunale ha messo in scena la sua particolare fashion dedicata come sempre agli abiti usati  o confezionati con materiali da riciclo disegnati e realizzati da bravissimi(e) stilisti(e) nostrani. Tantissimo il pubblico presente. Magnifico il colpo d’occhio. Magnifica la scenografia. L’arte creativa abbinata alla solidarietà e allo spettacolo si rivelano anche in questa edizione , come nelle precedenti, elementi vincenti. L’organizzazione fin nei minimi dettagli è curata da Maria Adele Frau coraggiosa e intraprendente presidente dell’Associazione, la serata è invece  in mano a Leyla Foddai storica conduttrice dell’evento. Al resto, e non è un dettaglio,  ci pensano le bellissime modelle che splendidamente vestite con abiti usati o confezionati con materiale da riciclo riescono a  impreziosirla con la loro aggraziata e anche professionale sfilata in passerella. Una settantina i modelli presenti tra i quali una ragazza russa e un ragazzo cinese. Trenta provenienti da tutta l’isola  i creatori di abiti. Presenti due giurie, una dei rappresentanti dei commercianti arburesi che ha votato solo la sezione “Abiti da riciclo”, l’altra costituita dai rappresentati delle diverse associazioni presenti nel territorio e da alcuni rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Questi i vincitori. Per l’abito da riciclo più originale il primo posto è andato a Jessica Atzeni che ha indossato un abito realizzato da Naifstyle, Natashja Secci è stata incoronata Miss Riciclo, Andrea Secchi Mister Riciclo mentre a Giulia Secchi  è andato il premio per l’abito più originale. Premiati anche  Mister e Miss Riciclo  junior  appannaggio dei giovanissimi Mattias Pillai di Ussana e Nicole Armas e Carlotta Sardu che hanno fatto registrare un ex equo. La giuria dei commercianti ha invece premiato i due abiti di riciclo ritenuti più stravaganti andati all’abito “Aroma di Caffè” realizzato con cialde di caffè da Silvia Usai e Marilena Usai di Ussana e indossato da Giulia Concas e Gabriel Pillai,  e “Soffio” realizzato da Veronica Fantasia  e indossato da Dorotea Mereu. In passerella anche due magnifiche creazioni realizzate nella Casa di Reclusione di Is Arenas , abiti portati in scena  da Alice Bandino e Mara Ortu. Il Pret-a-porter come annunciato dal presidente dell’Associazione Maria Adele Frau superati i confini locali continuerà a essere proposto in giro per la Sardegna. Prossimo appuntamento il 29 settembre a Marrubiu. Durante l’evento è stato  presentato anche il nuovo progetto “Sky of Angels”, la Web Radio di imminente inizio trasmissioni  che l’Associazione Angeli nel Cuore ha realizzato attraverso il finanziamento della Fondazione Banco di Sardegna. Gianni Vacca

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