Arbus come avviene ormai da qualche anno ha aderito alla campagna nazionale Nastro Rosa che nel l’ex paese minerario ha preso il nome di Fiocco Rosa. Un’intera giornata, quella del 24 ottobre, curata nell’organizzazione dall’Associazione Angeli nel Cuore dedicata a sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. L’evento ha preso il via alle 9 con le visite senologiche tenute presso la casa della salute di via Cavallotti poi proseguita dalle ore 10 nella centralissima Piazza Mercato con il banchetto informativo e la consegna, a cura dei volontari dell’associazione di Angeli nel Cuore, delle brochures della Lilt. A partire dalle 15,30 la giornata è stata impreziosita dall’esibizione, tutta al femminile, della Flash Mob curata dalla Magic School che da tempo collabora con l’Associazione. A partire dalle 17.30 l’interessante convegno e dibattito trasmesso via streaming da Radio/TV Sky of Angel. Vi hanno preso parte l'assessore alle Politiche Sociali Toniella Raccis che con la collaborazione di Angeli nel Cuore è impegnata a portare avanti il Bando Sociale, servizio di accompagnamento, disbrigo documenti e assistenza anche per i pazienti oncologici; la dott.ssa Alice Bandino Psiconcologa e la dottoressa Maria Felicina Atzeri psiconcologa, psicoterapeuta e Coordinatrice regionale della Sipo, Associazione nazionale di Psiconcologia. L' evento era patrocinato dall'Amministrazione comunale e dalla Fondazione di Sardegna grazie al bando "Salute Globale" proposto e aggiudicato da Angeli nel Cuore.
«E’ il quinto anno che Arbus organizza questo evento nato con l’intento di sensibilizzare le donne su un tumore, quello della mammella, la cui incidenza nel mondo e in Italia è in costante crescita – dice Adele Frau Presidente dell’Associazione Angeli nel Cuore organizzatrice dell’evento. Arbus è il solo paese – prosegue Adele Frau – ad aver inserito nelle iniziative le visite senologiche». Da supporto all’Associazione Angeli nel Cuore, organizzatrice dell’evento, l’Amministrazione comunale, la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), l’Asl del Medio Campidano, la Magic School, gli ospiti presenti al convegno. Di grande importanza la collaborazione con la Lilt sezione di Cagliari e del suo Presidente dott. Cabula.
La diagnosi precoce del tumore al seno: 20 anni di progressi.
“Il tumore al seno resta il big killer numero uno per il genere femminile. La sua incidenza è in costante crescita, in Italia ogni anno si ammalano più di 40 mila donne. Un incremento dovuto all’allungamento dell’età media della popolazione femminile e all’aumento dei fattori di rischio. Occorre sottolineare che sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute”.
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