Arbus 15-18 giugno, "Passu passu cun tui Antoi Santu" una grande ricorrenza e un lungo pellegrinaggio


di Gianni Vacca  Tutto in quattro giorni: fede, tradizione, cultura e tanta, tanta devozione! Raccontare l'evento , la grande festa, una ricorrenza ormai secolare che coinvolge migliaia di fedeli e un intero territorio rimane sempre un qualcosa di straordinariamente affascinante. La grandiosa macchina organizzativa è da tempo in moto. La partecipazione popolare cresce di anno in anno. Almeno dodicimila sono le presenze stimate ad Arbus in occasione della partenza del simulacro che avverrà sabato 15 giugno partendo dalla chiesa parrocchiale alle 8. Tantissime saranno quelle al suo passaggio poco più tardi nel centro di Guspini. La tradizione raggiunge il massimo del suo fascino quando la statua del Santo presa in spalla dagli scortadorisi e  collocata all'interno del cocchio muove i primi passi nel suggestivo percorso cosparso da mille e mille petali di rose de sa ramadura, verso la lontana destinazione. [caption id="attachment_43206" align="alignnone" width="405"] Sa ramadura, gioiosa preparazione[/caption] Una lunga processione anticipa il passaggio del Santo con il canto a rosario e la classica Ave Maria in sardo. A seguire, come da tradizione, le autorità religiose, civili e militari presenti, la Banda Musicale Ennio Porrino, tantissimi figuranti in costume tradizionale provenienti dai più svariati centri dell'isola, i cavalieri e le amazzoni e is traccas, belle colorate accuratamente e amorevolmente preparate e impreziosite da tappetti, arazzi e tantissimi fiori. Non meno di millecinquecento, tra i quali tantissimi giovani, quelli che accompagneranno in pellegrinaggio il Santo nel suo lungo cammino che lo porterà nella chiesa a lui dedicata posta nella borgata di Sant'Antonio di Santadi. L'arrivo a Santadi avviene a tarda sera: il Santo viene accolto da un lungo applauso e dai fuochi d'artificio cui segue la messa e due giornate di festeggiamenti che animeranno non poco la borgata. Il rientro del Santo è previsto per martedì 18 giugno. Quella di quest'anno è la 323^ edizione. La devozione a Sant'Antonio ha radici antichissime che risalgono al 1694. La processione religiosa di Sant'Antonio è tra le più lunghe d'Europa, la ricorrenza dopo Sant'Antioco e Sant'Efisio, tra le più antiche dell'isola. Molti gli intrattenimenti sia religiosi sia civili previsti, tra questi ultimi: domenica 16 alle ore 21 a Santadi la bella serata con il gruppo dei Tazenda e lunedì 17 alle 19, sempre a Santadi, la Sagra del pesce.

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