di Maurizio Onidi
Nella cittadina di Guspini esiste da quasi 35 anni lo studio di Gian Carlo Lampis, medico chirurgo che nel corso del tempo ha aperto altri due studi a Gonnosfanadiga e Terralba. Negli ultimi cinque anni il figlio, Andrea, medico odontoiatra, ha apportato diverse novità grazie all'odontoiatria digitale e all'implantologia computer guidata, tecnologie apprese con studi specifici. Una rapidissima evoluzione in questo settore che ha portato i dottori ad aprire sempre a Guspini il loro quarto centro, un ambizioso progetto che mira a rivoluzionare il concetto di studio dentistico rivalutando il territorio sardo.
Abbiamo intervistato i due dottori che ci hanno parlato del loro progetto e il modo in cui si può tornare a sorridere con maggiore serenità.
Dottore Andrea Lampis, cos’è lo studio dentistico 4.0?
«È la naturale evoluzione dello studio dentistico. E visto che gli studi dentistici esistono proprio grazie ai pazienti, si può dire che la clinica 4.0 è quello che chiedevano i pazienti a noi dentisti. Non c'è mai stata epoca migliore per andare dal dentista».
Può spiegare meglio?
«Certamente. Come tutte le scienze mediche, anche l'odontoiatria si evolve. Abbiamo assistito a tre stadi e ora ci troviamo al quarto stadio di evoluzione dell'odontoiatria. Il primo stadio è stato quello degli studi monoprofessionali o associati. Studi di piccole dimensioni, con una o due poltrone, che si trovavano al primo o secondo piano di un appartamento. Il secondo stadio c’è stato dopo la legge Bersani del 2006, quando abbiamo assistito alla nascita delle prime catene di centri dentali, caratterizzate da una location nel piano terra più accessibile ai pazienti, uno staff più articolato e un investimento tecnologico».
Queste catene dentali hanno cambiato parecchio il mercato e di certo anche gli studi dentistici?
«Io ragiono in termini di benessere e comfort per il paziente. Gli studi che non hanno saputo innovarsi senza dubbio son stati danneggiati da questi centri con vetrina su strada. Dal mio punto di vista queste catene dentali in realtà sono state la più grande fortuna perché hanno spinto tutti gli studi a migliorarsi. Alcune cose che oggi appaiono scontate, come accogliere con gentilezza il paziente, fargli fare una panoramica dentro allo studio senza mandarlo dal radiologo, oggi sono assodate anche grazie alle cliniche. Questo non vale per noi, mio padre ha comprato il primo panoramico ben 30 anni fa. È stata un'intuizione importantissima».
Ma poi, come ha evidenziato, c'è stato un terzo stadio giusto?
«Esatto, è stata l'ulteriore evoluzione che ha preso piede come “contrattacco” alle catene dentali. Mentre ormai la figura del dentista tuttologo sta sparendo e si fa spazio la categoria dello specialista, allo stesso tempo il paziente odia essere rimbalzato da un dentista all'altro. Ci vuole chiarezza e soprattutto ci vogliono delle figure di riferimento stabile. Lo staff non può cambiare ogni 2 mesi. E da qui son nati gli studi 3.0. Di proprietà di odontoiatri, con uno staff stabile di specialisti. Si tratta di centri che hanno iniziato in parte la transizione verso il digitale: spesso hanno lo scanner intraorale, la TAC 3D e un piccolo laboratorio odontotecnico».
Abbiamo sentito parlare di alcune di queste tecnologie, quindi c'è uno stadio successivo?
«Si, lo studio 4.0. Si tratta di un centro 100% digitalizzato di notevoli dimensioni dotato di alloggi per i pazienti che provengono da fuori e che esegue i casi più complessi in un numero limitato di sedute. Tutto questo nella maniera meno invasiva possibile e soprattutto con un laboratorio odontotecnico dotato di fresatori e stampanti 3D per dare al paziente il suo nuovo sorriso in tempi ridotti. Aggiungerei senza brutte sorprese, visto che è possibile avere un’anteprima del risultato finale».
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Andrea Lampis[/caption]
Dottor Gian Carlo Lampis, tutto questo come è possibile?
«Ancora dopo migliaia di impianti me lo chiedo e resto ancora stupito della precisione dell'implantologia guidata. Tutto torna come da progetto e gli impianti sono inseriti con una precisione al decimo del millimetro. Ormai da sei anni abbiamo completamente digitalizzato tutte le procedure e siamo stati i primi a parlare di Implantologia Soft, una implantologia leggera adatta a tutti i pazienti paurosi, anziani, che hanno poco osso o che non vogliono sottoporsi a lunghi interventi o a diverse sedute intermedie. Per chi vuole approfondire l’argomento ho creato tantissimo materiale disponibile sia nella pagina Facebook Lampis Dental Clinic che in prima visita».
Chi sono i pazienti ideali di questo centro?
«Di sicuro i pazienti che devono eseguire grandi riabilitazioni con impianti dentali, che vogliono ottenere dei lavori di altissima estetica senza soffrire e con un numero limitato di sedute. Abbiamo dei protocolli specifici anche per i pazienti che hanno paura del dentista e in virtù di questo riceviamo pazienti da tutta la Sardegna anche per le altre branche dell’odontoiatria».
Perché proprio Guspini?
«Per due motivi. Il primo è che Guspini è una zona di passaggio molto importante che collega l'Oristanese al medio Campidano, al Sulcis Iglesiente e al Cagliaritano. Se ci fossimo spostati a Cagliari saremo rimasti decentralizzati rispetto alle altre zone e avremo penalizzato le altre zone, favorendo solo il bacino limitrofo al Cagliaritano. In 45 minuti di macchina raggiungiamo circa un milione di abitanti in tutto il centro Sud Sardegna. Siamo collegati molto bene e il luogo in cui si trova la clinica è nell'Asse Mediano di Guspini in via Montale 23, zona trafficata ma con tantissimi parcheggi e di facile accesso. Il secondo motivo è che vogliamo valorizzare la costa della Sardegna e col nostro progetto vogliamo lavorare con le attività locali, le escursioni coi pazienti che provengono da fuori ed alloggiano da noi. La Sardegna è un posto bellissimo ma ha tante zone poco conosciute. Chiamiamolo turismo non convenzionale».
Come contattarvi?
«Per entrare in lista di attesa basta contattare lo 070 6498943 o al 366 1151357 via whatsapp. Per i pazienti implantologici che hanno urgenza di essere trattati abbiamo istituito delle giornate apposite per le prime visite in cui viene illustrato il nostro concetto di clinica 4.0 e il nostro modo di lavorare. Si può iniziare a vedere qualcosa dalla nostra pagina Facebook Lampis Dental Clinic ma vi assicuro che è meglio venire dal vivo come miei ospiti».
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