Prosegue il potenziamento del sistema regionale antincendio boschivo (Aib) in vista della fase più intensa della Campagna Aib 2026. Da oggi è operativo nella base di Fenosu il primo elicottero Super Puma noleggiato dalla Protezione civile della Regione Sardegna, mentre il secondo entrerà in servizio nella base di Alà dei Sardi dal 30 giugno al 4 settembre.
Le attività saranno coordinate dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, responsabile della direzione operativa del sistema aereo regionale durante la campagna antincendio. Il noleggio dei due velivoli, avviato nel 2024, è gestito dalla direzione generale della Protezione civile ed è finanziato integralmente dall’Unione Europea attraverso il programma regionale Sardegna Fesr 2021-2027.
La scelta di differenziare l’avvio dell’operatività dei due mezzi consentirà di garantire una copertura più estesa del territorio, con una presenza prolungata nel centro dell’isola e una maggiore flessibilità nell’impiego della flotta durante il periodo di massimo rischio incendi.

«Il progressivo schieramento della flotta aerea regionale conferma l’impegno della Regione nel rafforzare il sistema Aib per la stagione estiva», ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, sottolineando come l’avvio modulato delle risorse permetta una risposta più efficace e tempestiva nelle diverse fasi della campagna.
L’assessora ha inoltre ricordato che nei giorni scorsi sono stati completati i test e le verifiche degli equipaggiamenti antincendio del bimotore Airbus AS332 per garantirne la piena operatività.
Ogni Super Puma può trasportare fino a 4.000 litri d’acqua, raggiungere una velocità di crociera di circa 250 chilometri orari e assicurare un’autonomia di volo di tre ore e mezza. I mezzi possono inoltre trasportare fino a dieci operatori del Corpo Forestale e dell’Agenzia Forestas, consentendo il rapido dispiegamento delle squadre nelle aree interessate dagli incendi.
Secondo il direttore generale della Protezione civile, Mauro Merella, la programmazione con avvio differenziato dei due elicotteri rappresenta un significativo miglioramento nella gestione del dispositivo aereo regionale, permettendo di anticipare e prolungare l’operatività del mezzo basato a Fenosu, posizione strategica dalla quale è possibile raggiungere rapidamente qualsiasi area della Sardegna.
Al rafforzamento della componente aerea si affianca quello del volontariato di Protezione civile. La Regione ha infatti avviato un nuovo percorso formativo sulla sicurezza destinato a tutti i volontari, con particolare attenzione a coloro che operano nelle attività di antincendio boschivo.
L’iniziativa nasce dall’adeguamento alle nuove disposizioni nazionali introdotte dal decreto-legge 159 del 2025, e dalle linee guida approvate dal dipartimento nazionale della Protezione Civile nel novembre 2024. Il percorso formativo prevede 16 ore complessive: quattro ore di formazione generale in modalità asincrona e dodici ore di formazione specifica in aula virtuale.
Per favorire la partecipazione dei volontari, le lezioni si svolgeranno anche nelle ore serali e nelle giornate di sabato. A oggi sono già state registrate oltre 1.280 iscrizioni, su una platea stimata di circa 2.500 volontari.
La Regione ha inoltre adottato una disciplina transitoria che consentirà alle organizzazioni di completare gradualmente gli obblighi formativi senza compromettere la continuità operativa del sistema antincendio. Le associazioni dovranno avviare il percorso formativo entro il mese di luglio e completarlo entro la conclusione della Campagna Aib 2026, mentre continueranno a operare i volontari già in possesso della formazione e dell’addestramento specifico erogati dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.
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