Antincendi boschivi, approvate le prescrizioni regionali 2026


Maggiore attenzione a parcheggi e aree di sosta nelle località turistiche e lungo la costa, confermate le regole di prevenzione in vigore negli ultimi anni
Antincendi boschivi, approvate le prescrizioni regionali 2026

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, le nuove prescrizioni regionali che accompagneranno la campagna antincendio boschivo (Aib) 2026, nell’ambito del piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per il triennio 2026-2028.

Il provvedimento conferma l’impianto di prevenzione già adottato negli ultimi anni e introduce un rafforzamento delle misure di sicurezza nelle aree maggiormente frequentate durante la stagione estiva, con particolare attenzione ai parcheggi e alle aree di sosta a servizio delle località turistiche e del litorale.

Resta confermato il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo, fissato dal 1° giugno al 31 ottobre, con eventuali adeguamenti legati all’andamento delle condizioni meteorologiche. Restano inoltre in vigore gli obblighi di pulizia dei terreni, la realizzazione delle fasce di protezione attorno a fabbricati e infrastrutture, le norme che regolano gli abbruciamenti agricoli e selvicolturali e le misure di sicurezza per le attività considerate a rischio.

La principale novità riguarda l’estensione delle prescrizioni previste per le strutture turistico-ricettive anche ai parcheggi e alle aree di sosta utilizzate dai frequentatori delle spiagge. Le nuove disposizioni prevedono fasce parafuoco adeguate alle caratteristiche del territorio, superfici prive di vegetazione secca, almeno due accessi su fronti contrapposti per garantire vie di fuga alternative e un migliore accesso ai mezzi di soccorso.

Per le situazioni in cui non sia possibile adeguarsi immediatamente a tutte le prescrizioni, è prevista una fase transitoria. In questi casi amministrazioni e gestori dovranno adottare misure compensative di mitigazione del rischio, come la regolamentazione della sosta dei veicoli, la presenza di attrezzature antincendio, personale formato e adeguata cartellonistica informativa.

Le prescrizioni consolidano inoltre il modello organizzativo basato sul coordinamento tra Protezione civile, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Agenzia Forestas, Arpas e Vigili del fuoco, rafforzando la capacità di prevenzione e risposta alle emergenze.

«La prevenzione resta il primo e più importante strumento di difesa del territorio», ha dichiarato l’assessora Rosanna Laconi, sottolineando come l’attenzione dedicata ai parcheggi e alle aree di sosta delle località balneari risponda all’esigenza di garantire maggiore sicurezza nei luoghi che durante l’estate registrano la più alta concentrazione di persone e veicoli.

La Regione richiama cittadini, proprietari di terreni, imprese agricole, operatori turistici ed enti pubblici al rigoroso rispetto delle prescrizioni e ricorda che ogni principio di incendio deve essere immediatamente segnalato ai numeri di emergenza 1515 del Corpo forestale e di vigilanza ambientale oppure al 112, numero unico per le emergenze.

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