Marco Talloru, un simpatico serrentese che osserva, bada, cura, nutre e protegge, come esseri viventi, una colonia di gatti randagi
di Fulvio Tocco
Gatti tenerissimi che non hanno timore a dimostrare i loro sentimenti nei confronti della persona che bada a essi anche in presenza di estranei.
Osservare questi animali che si aggrappano con le unghie alla giacca del loro amico Marco intenerisce il cuore.
Forse è anche per questo motivo che una colonia felina è inamovibile: il gatto è considerato per legge parte integrante della società pertanto va rispettato e tutelato secondo norme di legge e ha diritto a ricevere cibo e cure nel luogo da lui scelto per vivere.
Fatta questa premessa ho il piacere di mettere in evidenza su La Gazzetta del Medio Campidano un simpatico artigiano di Serrenti, che ama gli animali come i propri simili. La sua attenzione verso un gatto abbandonato, è così forte e sincera che appena se ne presenta il bisogno è pronto ad accoglierlo, ad accudirlo e a curarlo indipendentemente dei costi che deve sostenere di tasca sua.
L’attenzione verso i gatti l’ha portato da 15 anni a questa parte a farsi carico delle spese per diverse e salate operazioni e cure veterinarie per evitarne la morte.
Oggi dà accoglienza, senza sentirsi il “padrone” a gatti di 15 anni, di 13 anni e di giovane età; tutti hanno un nome.
Ormai fanno parte del suo mondo.
Questi gatti, accanto a lui, si sentono così protetti che condividono gli stessi ambienti e Marco è felicissimo di vederli al suo fianco sereni e dialoganti con i loro occhi super espressivi.
Anche se questi amici a quattro zampe non parlano la nostra lingua non c’è bisogno di essere dei semiologi per capirli. I loro occhi hanno un’espressione comunicativa che spesso tra umani non succede e Marco con loro parla sempre a voce bassa per non turbare la loro serenità. Se poi se li trova aggrappati sulla su giacchetta poco importa. Di norma siamo abituati a sentire parlare delle “gattare” e raramente di un “gattaro”.
Marco è un gattaro: una persona che dedica parte del proprio tempo e dei suoi risparmi per il cibo e per all'assistenza dei gatti randagi. Nel corso degli anni al suo fianco, senza volerlo, si è costituita in modo naturale una colonia di gatti che accudisce per puro spirito umanitario e senza averne un ritorno economico. Un vero esempio di come va considerato il mondo animale.
APPROFONDIMENTO
L’accudimento di una colonia felina è un diritto sancito dalla legge 281/91 (si tratta di una legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo che delega alle Regioni la possibilità di attuare i principi in essa contenuti tramite leggi regionali o provinciali), e la mancata tutela dei gatti integra gli estremi del reato di maltrattamento previsto dall’art. 544 ter del Codice Penale.
© Riproduzione riservata