>Tempo di scelte e cambiamenti per la Lista civica “Guspini”: a pochi mesi dalle dimissioni del consigliere Alessandro Pinna e del subentro della quarta non eletta Patrizia Pinna, anche la 37enne assistente familiare di Guspini potrebbe essere costretta a dover abbandonare il suo posto in Consiglio Comunale. La sopravvenuta incompatibilità, contestata e notificata alla giovane rispetto al suo status di consigliere , sarebbe da imputarsi al comma 1 della legge 63 del decreto legislativo 267/ 2000, che esclude dalla carica quanti hanno lite pendente con l’ente di cui sono amministratori. Patrizia Pinna aveva mosso denuncia al Comune nel 2012, quando la mattina del 26 Ottobre, inciampando in una fossa davanti alle scuole medie Enrico Fermi di via Marchesi e procurandosi danni permanenti ai legamenti del piede, aveva scelto di prendere vie legali. Nel corso del Consiglio Comunale dello scorso 30 Marzo maggioranza e minoranza hanno votato all’unanimità l’incompatibilità della neo consigliera, al momento in dubbio se rinunciare alla causa o alla carica. «Vorrei mettere in evidenza che più volte il mio avvocato ha inoltrato richieste per trovare un’accordo o una negoziazione con il nostro Comune, volte a evitare la causa che, notoriamente - ha spiegato Patrizia Pinna in Consiglio - il nostro Comune perde quasi sempre, con incremento dei costi a carico del cittadino. Sono indecisa tra l'andare avanti in questa battaglia o adoperare il buon senso e lasciare subito spazio ad altri candidati della lista, che potranno portare avanti il nostro progetto contro il "cerchio magico" da voi creato. Ora spetta ai cittadini di Guspini valutare il vostro operato. Io valuterò prossimamente eventuali mie azioni». Francesca Virdis
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