Alessandro Scanu: il mio percorso artistico


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> “Oltre un sogno” Il mio incredibile intenso percorso artistico. Il titolo del libro è quanto mai appropriato e caro all’autore che ne ha ideato la stesura. E’ autobiografico, racconta la sua straordinaria avventura, che alle soglie dei cinquant’anni gli ha cambiato la vita. È anche una proposta di viaggio nel mondo della musica e del bel canto. La musica ha camminato al suo fianco aiutandolo e sostenendolo in tutti i momenti sia che fossero di gioia, di fatica, di dolore.  Alessandro Scanu è nato per cantare, lo fa fin da bambino nell’Oratorio S.Ambrogio di Monserrato e nel coro parrocchiale, dove a sedici anni è già nella sezione tenori. Non frequenta il Conservatorio, è un autodidatta ed è apprezzato per la voce chiara , limpida, potente ed è una promessa C’è però da scegliere fra continuare a studiare canto o fare gli  studi di ragioneria. Sceglie il padre per lui: “ di musica non si vive”. Per venticinque anni Alessando Scanu è stato un concessionario di mobili  e attrezzature per ufficio a Guspini ma non abbandona il suo primo amore che cura e coccola con tenerezza. Sarà la musica a salvarlo dalla depressione e dallo scoramento dopo una brutta parentesi nel campo lavorativo, e, tornerà al bel Canto affrontando fatiche e rigoroso studio con coraggio e determinazione.   Inizia un nuovo percorso di vita cantando prima nel Coro del Teatro Lirico di Cagliari come tenore per passare subito dopo al prestigioso Coro del Teatro dell’Opera di Roma dove vi resterà per oltre quindici anni. Alessandro racconta questo meraviglioso sogno che si realizza con una rapidità da capogiro attraverso Teatri di mezzo mondo, con personaggi  straordinari, con emozioni e colpi di scena che sanno dell’incredibile. Cantanti lirici di alto livello che lo apprezzano e diventano suoi amici: Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Mariella Devia, Renato Bruson, e tanti altri in carriera-. I Teatri sono quelli più maestosi e più prestigiosi che accolgono con calore la musica e i cantanti italiani come successe a Tokio, Kioto, Sydney, Mosca, Hannover e nelle varie città italiane. Questo troverete nel libro di Alessandro che non è una autocelebrazione ma un modo di condividere ciò che di buono e bello c’è nella vita: un “sogno” andato oltre le aspettative, che sa dell’incredibile! E c’è tra le righe un monito ancora più significativo : non arrendersi mai di fronte alle difficoltà. Un plauso ad Alessandro che ha avuto il coraggio di raccontarsi, l’augurio che il bel canto gli regali  tante soddisfazioni e riesca a trasferire il suo entusiasmo  e la sua positività ai giovani che intraprendono quella via seguendo la voce del cuore e non quella del profitto. Iride Peis

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