Il Comune ha altresì stabilito le tariffe, che restano gratuite per i residenti che decidono di sposarsi in qualsiasi giorno della settimana nella sala consiliare, mentre se sceglieranno l’albergo termale pagheranno 120 euro. I non residenti invece pagheranno 50 euro per sposarsi a Villa Diana dal lunedì al venerdì, 70 euro il sabato e la domenica e 200 euro se scelgono l’albergo termale. Sta diventando virale nei comuni dell’isola dare il via libera alla celebrazione dei matrimoni in luoghi insoliti; nel Medio Campidano è già successo a Villanovaforru, dove nel 2016 una giovane coppia si è detta si all’interno del nuraghe Genna Maria. E’ inoltre possibile in alcune località della Costa Verde, nel castello giudicale di Sanluri, all’interno di Casa Dessì a Villacidro.
Manuela Corona
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