Nella riserva di Monte Arcosu, fino a venerdì 17 luglio, 21 ragazze e ragazzi tra i 10 e i 13 anni partecipano al progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso e finanziato dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con la Direzione della Protezione Civile regionale.
Il progetto nasce dall’idea della neonata organizzazione di volontariato “Volontari dell’Oasi – PROCIV Monte Arcosu”, che ha voluto ispirarsi ai principi della Fondazione Domus de Luna, allo scopo di “integrare la tutela dell’ambiente e l’inclusione delle persone più fragili”.
“Bambine e bambini molto attenti, sottolinea Petra Paolini responsabile del progetto e cofondatrice di Domus de Luna. Tutto è possibile tenendo alta la loro attenzione, e facendo in modo che ascoltino bene i contenuti proposti. Non è la prima volta che Domus de Luna ospita all’interno dell’Oasi campi di questo genere, ma è la prima volta che ci occupiamo di cura dell’ambiente insieme agli enti che lo fanno professionalmente tutto l’anno. Stavolta il principio base è il rispetto per sè e per gli altri, unito alla consapevolezza che ogni azione nella natura può avere conseguenze. Le lezioni puntano a far capire che anche una carta di caramella gettata in un campo o una cicca di sigaretta accesa lanciata dal finestrino di un’auto possono provocare danni seri”.
I primi incontri hanno visto la partecipazione di Valeria Massidda e Giuseppe Ponti rispettivamente, Comandanti delle Stazioni forestali di Uta e di Dolianova, e delle funzionarie della Direzione generale della Protezione civile della Regione Sardegna Michela Cherchi e Sara Spano.
Si è parlato dell’importanza del patrimonio boschivo, delle tecniche di vigilanza con una speciale rete di vedette a monitorare e segnalare eventuali principi di incendio, come comportarsi in una situazione di potenziale pericolo.
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