Nuove condotte. Il piano è finalizzato, oltre che a una drastica riduzione delle perdite, all’ammodernamento delle reti tenendo conto delle problematiche riscontrate negli ultimi anni. Riguardano principalmente la realizzazione di nuove condotte nei tratti dove sono stati registrati frequenti disservizi all’utenza e notevoli perdite di risorsa. Saranno rifatti integralmente anche gli allacci alle utenze servite che potranno contare, in questo modo, su un servizio più efficiente e pressioni adeguate.
L’appalto. Il comune di Guspini è inserito anche nell’appalto di efficientamento delle reti idriche, già aggiudicato e di imminente avvio, che riguarderà ancor più consistenti interventi: più di un chilometro di nuove condotte grazie a un ulteriore investimento di oltre 300 mila euro. Le strade interessate saranno via Margotti, via Banfi, via Togliatti, via Romagnoli, via Alicata, via Moscatelli, via Po, via Caprera, via Labriola, via Senatore Spano compresi i vicoli. Anche in queste zone si procederà alla completa riqualificazione della rete primaria di distribuzione idrica costituita da vecchie tubature ormai usurate e interessate da frequenti e rovinose rotture e ingenti perdite idriche tanto da richiedere numerosi interventi di riparazione da parte delle squadre di Abbanoa. Al loro posto il Gestore realizzerà una nuova rete in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore resistenza. Le nuove infrastrutture saranno tutte georeferenziate per una migliore gestione e una precisa individuazione una volta reinterrate.
Reti intelligenti. Il Comune di Guspini è inserito anche nei primi centotrenta vomuni della Sardegna dove sarà attuato il programma di ingegnerizzazione delle reti idriche. Un modello innovativo basato sull'azione combinata di misure di campo, studi specialistici sull'assetto di rete, regolazioni e progressivi interventi strutturali sugli asset. Il processo di ingegnerizzazione si svolge a partire da un'indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l'esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. A tale fase segue la diagnosi, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili, al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale. Gli interventi gestionali e strutturali si inseriscono in questo processo sempre continuativamente e progressivamente.
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