Le urla sono l’espressione lessicale delle emozioni complesse che nascono dalla rabbia, pensiamo dunque alla frustrazione di non riuscire a far apprendere le proprie conoscenze come pone su un piano conflittuale le due parti: un docente che si arrabbia e urla a un alunno che non ha appreso la lezione è differente da un docente che urla per correggere un comportamento non consono alle regole scolastiche (brusii, ritardi, parole fuori luogo, ecc., mancanza di educazione certo, ma frutto dell’educazione ricevuta in famiglia), ovvero nel primo caso si sta urlando contro chi non ha capito qualcosa che la scuola ha il dovere di rendere comprensibile, si urla quindi per la frustrazione di non essere stati capiti.
Vien da sé che un insegnamento empatico agisce sul significato del comportamento, sul perché un’azione è avvenuta. Perché non è stato appreso un concetto?
È utile che avvenga una regolazione dell’emozione rabbia e che essa venga espressa attraverso un canale alternativo: nei miei laboratori esperenziali emozionali ad esempio, propongo il dialogo.
Un dialogo costruttivo che non umilii nessuno, che incoraggi a trovare sempre nuove soluzioni per affrontare gli ostacoli; un dialogo che integri e non che escluda creatività e desideri.
Un bambino o un adolescente che può esprimere il suo punto di vista, viene stimolato a crescere, a riascoltare le proprie rimostranze e magari a rivederle in un’ottica di pro attività e senso civico: e non immaginiamoci risposte esclusivamente immature o goliardiche; i minori possono arrivare a condividere tutte le loro emozioni, anche le più segrete se trovano ascoltatori disponibili e comprensivi, dubbi e paure fisiologiche nella crescita e nel vivere in società possono essere manifestate.
Ecco dunque che passare da un rapporto di ruoli squilibrato a una didattica empatica rende il gruppo classe più coeso, il singolo più maturo e previene conflitti e prese di posizione insormontabili.
Empaticamente è invece l’atteggiamento idoneo alla vita di classe, alla crescita emotiva di tutti, alla lotta allo stress che ognuno può provare per motivi privati, tutti atteggiamenti finalizzati alla promozione del benessere psico fisico di piccoli e adulti.
*psicologa
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