A Pirri, a due passi dalla vita normale c’è la paradossale storia di Giuseppe


In via Santa Maria Chiara, a Pirri, dentro il recinto dell’ex Motel Agip si vive una storia che dovrebbe essere di monito ma soprattutto portare tutti a indignarci. E a fare, chi può. Non la solita elemosina. Ma vediamo la storia di cui parliamo. [caption id="attachment_23148" align="alignleft" width="450"] Il rifugio di fortuna dove vive Giuseppe[/caption] Giuseppe ha 65 anni, un trascorso lavorativo da muratore, 25 anni di contributi versati ma poi delle ernie del disco gli hanno impedito prima di lavorare e  ora lo obbligano a camminare curvo così come si vede nella foto. Aiuti? Nessuno. Da quattro anni vive come una bestia (ma si, diciamo le cose come stanno, senza perifrasi) perché senza soldi, senza servizi igienici, senza una dentatura completa (gli mancano molti denti) e quindi un’alimentazione adeguata è proprio questo il modo più crudo ed efficace per definire il suo stato certamente non umano. La domanda fatta per un sussidio è andata a pallino. Ma si può? G. L. Pa.

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