Qualche mese prima, alla fine del lavoro che aveva immaginato potesse avere un solo destinatario, lo aveva detto: «mi piacerebbe poter donare questo pastorale a Papa Francesco». Lui, Francesco Cau, 71 anni, maestro dell’intaglio in legno e scultore dal gusto raffinato forse neanche immaginava che quell’auspicio potesse arrivare alle orecchie del Santo Padre in Vaticano. «Quando vuole, mi faccia sapere quando intende venire per consegnarmelo», l’invito giunto ad Assemini dal Vaticano direttamente all’artigiano - arista del legno. Detto, fatto, un conciliabolo e un accordo con il sindaco di Assemini Sabrina Licheri partiti insieme con gli assessori Cristiana Ruggiu e Rachele Garau, il presidente della Pro loco Luca Medda e così Francesco Cau ha potuto coronare quello che sembrava solo un sogno. «Nel ricevere il bastone in legno da me realizzato», racconta Francesco Cau, «gli occhi del Santo Padre brillavano e mi guardava quasi meravigliato». Gli assistenti del Papa hanno assicurato come Papa Francesco utilizzerà la pastorale quando indosserà i paramenti rossi e cioè in occasioni come la Domenica delle Palme, il Venerdì Santo, la Pentecoste, l'esaltazione della Croce, le celebrazioni per i martiri e gli apostoli. Insieme al bastone in legno, Francesco Cau ha consegnato al Papa “anche una poesia «Ci ha ringraziato più volte e abbiamo ricevuto la sua benedizione e mi ha assicurato che pregherà per me, per noi». Da ora l’artista di Assemini potrà fregiarsi della presenza di un proprio lavoro in Vaticano.
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