La ventiquattrenne cantante scozzese ha da poco firmato il suo debutto discografico, "It's ma party", che, mescolando influenze rock 'n' roll e blues e echi degli anni Sessanta, mette in luce la sua voce personale e il suo notevole talento musicale.
Arrivano invece da Malta The Ranch, voce (Egle), chitarra (Andrew Francica), basso (Zir) e batteria (Banjo Ranchio), per una formazione dal suono potente, pieno di colore e contemporaneo. All'attivo concerti in giro per l'Europa e tre album, "Cuckoo Island" (2015), "100 smiles an hour" (2017) e il più recente "Together to get here, to get here together".
Altra voce femminile nel quarto set con La Luna, band elettro-pop e alternative fondata nel 2014 dalla cantautrice Luna per sperimentare nuove sonorità e approcci musicali. Volata diciottenne a Londra, dove forgerà per un anno la sua parte artistica, al suo rientro in Italia, nel 2010, viene scoperta dal produttore Alex Marton, insieme al quale farà uscire il suo primo singolo "Il giro del Mondo", e con cui è tornata a collaborare dallo scorso anno. Sul palco del KME la formazione si presenta in duo, con la voce di Luna accompagnata dalla chitarra di Filippo Scandroglio.
Dopo una nuova performance di Rugiada Cadoni, chiudono in bellezza il cartellone del festival The Winstons, power trio – tastiere, basso e batteria - formato dai tre fratelli Linnon Winston, Rob Winston e Enro Winston, al secolo, rispettivamente, Lino Gitto, Roberto Dell'Era e Enrico Gabrielli. Si presentano dal vivo come la migliore time-machine anni sessanta e settanta, ma non sono revival, piuttosto un'anima di puro stile rock'n'roll. The Winstons hanno esordito con un fortunatissimo e acclamato album di matrice canterburiana ("The Winstons", AMS record 2016), seguito da concerti, happening, un dvd live sul primo tour, un quarantacinque giri in omaggio al post punk inglese e, ancora, la riproposizione di "Pictures at an Exhibition" di Mussorgskij. È dello scorso maggio il nuovo album, "Smith", che annovera ospiti come Nic Cester dei Jet, Mick Harvey dei Bad Seeds, Richard Sinclair dei Caravan, Rodrigo D'Erasmo e Federico Pierantoni.
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