21 marzo, XXVIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie


di Sandro Renato Garau
 
  “La parola “possibile” deriva da “potere” e indica ciò che si può realizzare, ciò che può accadere”. Parola cara anche a Baden Powell fondatore degli Scout. “chiunque sia animato dal giusto spirito può cancellare dalla parola impossibile le prime due lettere” per renderlo “im possibile”. “Abbiamo bisogno di coscienze inquiete nel Paese, di cittadini che dicano basta!” (don Luigi Ciotti) Libera celebra a Milano il 21 marzo per dire parole forti sul fenomeno mafioso ancora radicato in Italia e ricordare una per una le vittime innocenti delle mafie. “Milano e la Lombardia sono da sempre un territorio considerato fecondo per le mafie e la corruzione, per l’importante movimentazione di denaro derivante dall’industria e dalla finanza… A Milano per ribadire che non si è ancora potuta affermare una verità storica su molte stragi... A Milano per sottolineare quanto mafie e corruzione possano costituire due facce della stessa medaglia, fenomeni criminali volti a depauperare i territori ed arricchire cricche di potere… A Milano per ribadire alla magistratura, alle forze di polizia e alle istituzioni tutte che si impegnano per smantellare il potere criminale, che c’è un’Italia che riconosce la gravità di questi fenomeni e che reagisce, con la quotidiana costruzione di un orizzonte di giustizia… A Milano per denunciare i pericoli della presenza mafiosa e per tendere una mano a quanti non hanno ancora trovato il coraggio di denunciare… A Milano per ribadire che è possibile portare a compimento grandi opere con un’efficace vigilanza contro le illegalità e nel rispetto di principi di tutela ambientale, necessari anche alla luce dell’emergenza climatica che stiamo vivendo, prodotta da una modalità di sviluppo deprivante per la natura… A Milano per testimoniare la nostra vicinanza e la nostra partecipazione alle iniziative autentiche di contrasto alle mafie e alla corruzione, siano queste spinte dal basso, come nel caso dei movimenti e delle parrocchie, o siano promosse dagli apparati istituzionali, come nel caso delle amministrazioni comunali… A Milano per rimarcare il ruolo della formazione e della ricerca nella prevenzione e nel contrasto alle mafie e alla corruzione… A Milano a dieci anni da quella cerimonia funebre, per non dimenticare il sacrificio di Lea e per stare accanto a chi oggi compie la stessa scelta di rottura, nonostante le difficoltà cui va incontro… A Milano per ribadire il nostro impegno nel costruire reti internazionali contro le mafie e la corruzione, come facciamo quotidianamente attraverso i network CHANCE – Civil Hub Against orgaNised Crime in Europe, ALAS – America Latina alternativa social e PLACE – Peace and Liberation in Africa, through change and engagement…” (dal sito di LIBERA) Per queste e per l’uomo Libera si ritrova oggi a Milano.

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